Regolamento d'Istituto

DISPOSIZIONI GENERALI
 
  • L’ingresso degli alunni è consentito non prima delle ore 7,55 e deve effettuarsi non oltre le ore 8,05. E’ vietato sostare nel cortile dell’istituto dopo il suono della campanella che segnala l’inizio delle lezioni. Dopo tale ora i cancelli vengono chiusi e l’alunno potrà entrare solo previa acquisizione del ticket di ritardo rilasciato da uno dei due TOTEM presenti al piano terra dei due plessi scolastici o con l’ autorizzazione del D.S. o di un suo collaboratore. I docenti sono tenuti ad essere in aula 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni. I collaboratori scolastici in servizio cureranno di essere presenti nelle rispettive postazioni, nel suddetto orario, per esercitare la necessaria vigilanza delle classi prive dell’ insegnante. Gli alunni, all’inizio delle lezioni e tutte le volte che l’orario scolastico lo preveda, si recheranno sempre nelle aule assegnate alle loro classi anche se impegnati in laboratorio o in palestra; sarà cura dei docenti accompagnarli nei locali stabiliti. Al termine delle attività di laboratorio o ginniche i docenti sono tenuti ad accompagnare in aula le loro classi nei soli casi in cui gli alunni si trovino nei loro spostamenti isolati negli spazi esterni e nei viali dell’Istituto.
  • E’ vietato uscire dall’ aula, dal laboratorio o dalla palestra prima del suono della campanella che segnala alle 12,00, per le classi con orario di 4 ore, alle 13,00, per le classi con orario di 5 ore e alle 14,00, per le classi con orario di 6 ore, il termine delle lezioni.
  • Le entrate in ritardo impreviste sono ammesse previa acquisizione del ticket di ritardo o, in caso di malfunzionamento del sistema automatico di rilevazione delle presenze, con autorizzazione esclusiva del D.S. o di un suo Collaboratore delegato, mediante presentazione del badge personale dello studente. La richiesta di entrata in ritardo già programmata dovrà essere firmata da un genitore sul libretto personale dell’ alunno, se minore, dallo stesso alunno se maggiorenne e dovrà indicare una chiara e specifica motivazione.
  • E’ attivo il sistema di rilevazione automatica delle presenze degli alunni. Essi dovranno attenersi scrupolosamente alle seguenti regole: 1) Custodire gelosamente il badge personale munito di codice a lettura ottica; 2) individuare e utilizzare quotidianamente la postazione di rilevamento più vicina alla propria classe o laboratorio assegnata alla prima ora di lezione; 3) Nell’orario compreso tra le 7,55 e le 8,05 provvedere con diligenza al proprio riconoscimento, recarsi immediatamente nelle classi assegnate e attendere l’inizio delle lezioni, evitando per quanto possibile ingorghi e rallentamenti nei pressi delle postazioni; 4) superato tale orario, il riconoscimento sarà possibile solo presso i TOTEM installati all’ingresso dei due plessi, i quali a partire dalle 8,06, dopo aver eseguito il riconoscimento, stamperanno un TICKET di ingresso in ritardo che, a cura dell’allievo, dovrà essere consegnato senza ulteriore indugio al docente presente in classe. Il possesso del TICKET, o di un suo documento sostitutivo nel caso di malfunzionamento del sistema, sarà l’unico mezzo per essere ammessi in classe. In mancanza, il docente dell’ora è tenuto ad inviare l’alunno presso il D.S. per i provvedimenti del caso. In caso di smarrimento del badge è obbligatoria la richiesta di un suo duplicato il cui rilascio comporterà il versamento di 7 euro a carico del richiedente.
  • La permanenza nelle aule, nei laboratori o in palestra, durante l’orario scolastico e la presenza alle attività didattico - educative programmate sono obbligatorie per gli studenti e per gli insegnanti in servizio.
  • Gli studenti minorenni possono lasciare l’istituto prima del termine dell’attività scolastica solo in caso di effettiva necessità, purché siano prelevati dai genitori: per nessun motivo l’alunno minorenne potrà essere affidato, in caso di richiesta di uscita anticipata dalla scuola, a nonni, fratelli, zii, cugini e altri parenti o conoscenti, anche se delegati dai genitori. I maggiorenni potranno fare richiesta di uscita anticipata direttamente al D.S.. Le richieste, da presentarsi in Vicepresidenza entro le ore 9.10, saranno vagliate di volta in volta dal D.S. o da un suo delegato cui spetta ogni decisione in merito.
  • Le assenze ed i ritardi devono essere giustificati con tempestività entro il giorno successivo mediante l’apposito “libretto personale” fornito dalla scuola. Al termine di cinque giorni consecutivi di assenza, compresi eventuali giorni festivi inframmezzati, l’alunno è riammesso in classe previa certificazione medica che attesti che l’alunno può riprendere la frequenza delle lezioni.
  • Le assenze dalle attività scolastiche vengono segnate sul registro di classe e sui giornali personali dei docenti. Le assenze sono giustificate dai genitori per mezzo di firma per i minorenni e dagli alunni stessi se maggiorenni. Le giustificazioni vengono vagliate dall’ insegnante della prima ora di lezione, il quale, se ha dubbi circa la veridicità dei motivi e la loro rilevanza, invierà lo studente in Presidenza con il libretto personale.
  • E’ vietato fumare nei locali dell’ Istituto. Ogni membro della comunità scolastica è tenuto a fare opera di prevenzione, in particolare il personale docente. Incorre nel provvedimento disciplinare chiunque sia sorpreso a fumare nell’ istituto, fatte salve le sanzioni pecuniarie previste dalla legge.
  • Sono a disposizione degli studenti due punti ristoro, al plesso Triennio e al plesso Biennio. Gli allievi sono tenuti a servirsi del bar presente nel plesso dove è collocata la propria classe. Non è consentito sostare nel locale del bar o nelle vicinanze oltre il tempo necessario per l’acquisto dei generi richiesti né recarsi nel bar dell’altro plesso. Durante l’attività ginnica è fatto divieto di uscire dalla palestra per recarsi al bar o in bagno.
  • Nel corso delle ore di lezione gli studenti possono lasciare l’aula soltanto previa autorizzazione dell’insegnante di turno e trattenersi fuori aula solo per il tempo strettamente necessario, rientrando comunque entro il termine dell’ora se vi è avvicendamento di docenti. Non è consentita l’uscita a più di un alunno per volta qualunque ne sia il motivo, lasciare l’aula durante il cambio dei docenti o attendere il loro arrivo nei corridoi. Durante le uscite individuali dall’aula non è consentito lasciare l’edificio in cui si svolgono le lezioni sostando all’esterno per fumare, conversare, etc., né accedere alle scale di emergenza. L’accesso alla Vice Presidenza, alla Segreteria didattica, alla Biblioteca, all’Ufficio Tecnico è consentito soltanto negli orari stabiliti. E’ fatto divieto assoluto di mandare gli alunni al bar per portare bevande ai docenti in aula, utilizzare gli alunni per effettuare fotocopie, raccogliere fondi per visite guidate, visione di film, iniziative benefiche etc. o porli in contatto, durante le attività didattiche, direttamente con i docenti preposti alle suddette iniziative o inviarli individualmente, isolandoli dalla classe, in laboratorio per esercitazioni personali o per lo svolgimento dell’area di progetto. Il rappresentante di classe primo eletto cura l’ordine in aula durante l’assenza del docente e vigila i suoi compagni evitando in particolare che essi si affaccino alle finestre; l’altro rappresentante ha in custodia il registro di classe di cui è responsabile anche negli spostamenti della classe. Al termine delle lezioni il registro è depositato a cura del docente nella sala dei professori e, in sua assenza, consegnato dal rappresentante di classe incaricato al collaboratore scolastico di settore. In assenza di uno o entrambi i rappresentanti di classe, i compiti suddetti sono affidati in successione all’alunno o agli alunni della classe più anziani per età. Il rappresentante di classe primo eletto ha facoltà di esporre, a nome della classe, direttamente ai due docenti collaboratori della Presidenza e, in casi particolarmente gravi, al Dirigente Scolastico problemi relativi alla didattica e a tutte quelle situazioni che possono ostacolare “lo star bene a scuola” degli alunni.
  • Le assenze collettive rappresentano una grave forma di omissione dei doveri propri di ciascun alunno e, per questo motivo, sono severamente punite. Alla prima a.c. si prevede l’ammonizione da parte del D.S., di un suo Collaboratore o del Coordinatore di classe. La seconda assenza collettiva comporta l’accompagnamento obbligatorio da parte dei genitori; in mancanza l’alunno non potrà essere ammesso alle lezioni. La terza a.c. determina la sospensione a gruppi di non più di cinque alunni dalle lezioni. Contro questo provvedimento è ammesso ricorso all’Organo di Garanzia dell’Istituto che deciderà in via definitiva. A partire dalla quarta assenza collettiva gli alunni saranno sottoposti alternativamente all’accompagnamento obbligatorio e alla sospensione secondo la procedura già indicata. E’ considerata collettiva l’assenza di un numero di alunni pari o superiore ai 2/3 della classe con arrotondamento all’unità inferiore; le assenze collettive comportano la sospensione delle visite guidate per gli alunni delle classi precedenti l’ultima e, per gli alunni delle classi quinte, la penalità pari ad 1/10 del contributo fissato dalla scuola per il viaggio d’istruzione, per ogni giorno di assenza. Le assenze collettive e individuali inoltre saranno oggetto di particolare attenzione da parte del Consiglio di Classe che non potrà ammettere agli scrutini finali gli alunni che avranno effettuato complessivamente più di 50 giorni di assenza rispetto al numero di giorni di lezione previsto dal calendario scolastico,pari a non meno di 200.
  • E’ istituito il tesserino di classe: esso sarà custodito dal rappresentante di classe primo eletto e dovrà essere portato dall’alunno che uscirà dall’aula, in modo visibile (appeso al collo con l’apposito laccetto) congiuntamente al badge personale di riconoscimento. Quando la classe per motivi didattici si troverà negli spazi compresi fra i plessi Biennio e Triennio e la recinzione della scuola, il tesserino di classe sarà portato dall’alunno rappresentante primo eletto seguito da tutti i compagni di classe. E’ soggetto a sanzione disciplinare l’alunno che si trovi fuori dall’aula senza il tesserino di classe e negli spazi esterni senza il badge personale. La perdita del tesserino deve essere segnalata tempestivamente all’Ufficio Tecnico che ne rilascerà un duplicato previo versamento di 3 Euro per rimborso spese.
  • Il libretto personale delle comunicazioni scuola-famiglia deve accompagnare l’alunno durante il tempo di permanenza nella scuola. In esso sono annotati non solo le assenze, ma anche i ritardi che dovranno essere giustificati dai genitori e poi vistati da un professore della classe per riscontrare la firma del genitore firmatario. Lo smarrimento del libretto va anch’esso tempestivamente comunicato all’Ufficio Tecnico che ne rilascerà un duplicato previa consegna di una foto-tessera ed un versamento di 7 Euro.
  • L’istituto offre il servizio di parcheggio di motorini e biciclette. L’alunno dovrà parcheggiare il proprio motorino esclusivamente nell’area appositamente recintata entro le ore 8,00 o all’ora prevista dallo specifico orario giornaliero della propria classe. Non sarà consentita per nessun motivo la sosta dei motorini nelle altre aree della scuola. L’inadempienza sarà oggetto di sanzione disciplinare.
  • La conservazione delle aule e delle suppellettili è affidata alla cura degli alunni, nonché alla diligenza dei collaboratori scolastici. Gli alunni sono altresì tenuti ad effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti da essi prodotti. In caso di danno alle cose, i responsabili sono tenuti al risarcimento integrale del danno arrecato.
  • L’istituto non è responsabile dei beni e degli oggetti lasciati incustoditi o dimenticati in aula.
  • I genitori sono invitati ad informarsi sulla vita scolastica dei propri figli ed a collaborare con l’Istituto per reprimere il gravissimo fenomeno della “autogestione” che si sostanzia nella rinuncia continuata e duratura al diritto-dovere allo studio.
  • Gli alunni sono tenuti ad osservare le norme relative al D. Lgs. n. 81/2008 “Sicurezza nei luoghi di lavoro” partecipando diligentemente ai corsi organizzati dall’Istituto, collaborando attivamente nelle prove di evacuazione che saranno effettuate durante l’anno scolastico e ottemperando a tutte le disposizioni impartite, nell’ottica di un’acquisizione interiore, assimilata e fatta propria,della cultura della sicurezza, utile per formare il cittadino maturo e consapevole della società odierna e di quella del domani. In particolare adopereranno tutto il loro impegno ad uscire, al termine delle lezioni, secondo le vie di fuga indicate nel quadro sinottico posto in ogni aula e laboratorio e si asterranno dall’accedere alle scale antincendio ubicate all’interno del plesso Biennio.
  • E’ consentito agli alunni portare con sé il telefono cellulare a scuola purché esso sia permanentemente spento durante l’ orario delle lezioni dalle ore 8,00 alle ore 14,00. E’ soggetto a sequestro il cellulare che risulti attivo durante le lezioni: esso sarà restituito solo a uno dei genitori presso l’Ufficio di Presidenza. In caso di recidiva esso sarà restituito al termine dell’anno scolastico. La registrazione e la divulgazione di immagini e suoni ripresi nei locali e nell’area dell’Istituto che coinvolgano alunni e/o personale dipendente della scuola sono severamente vietate e comportano la sanzione disciplinare dalla sospensione dalle lezioni e nei casi più gravi la denuncia all’autorità giudiziaria.

Il Dirigente Scolastico

 

Diritti e doveri degli studenti


La scuola è una comunità educativa in cui tutte le componenti collaborano allo scopo comune di promuovere la crescita culturale e professionale degli studenti in funzione dell’acquisizione di un’autonoma capacità di elaborazione critica del sapere necessario all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. Insegnanti, studenti e tutti coloro che operano nella scuola si impegnano, con diversa responsabilità, all’osservanza delle norme del presente regolamento e, in ogni caso a porre sempre i principi della libertà e responsabilità a fondamento delle relazioni scolastiche.

  • Ogni studente ha diritto di manifestare il proprio pensiero, osservando le regole della correttezza e tenendo conto del fatto che la libertà di espressione deve essere un arricchimento della vita scolastica e non una limitazione allo svolgersi del lavoro.
  • Durante le lezioni l’allievo non può allontanarsi dall’aula se non per motivi eccezionali, previa autorizzazione dell’insegnante e comunque uno per volta. Le uscite ed i rientri dovranno essere celeri e durare, salvo il caso di comprovate necessità, non più di cinque minuti. I distributori delle bevande e delle merende saranno in funzione solo in determinate ore della mattina. Non è assolutamente consentito mangiare o bere in aula durante le spiegazioni o le interrogazioni dell’insegnante. E’ inoltre vietato l’uso negli ambienti scolastici di carte da gioco, di walkmen e di tutto ciò che non è confacente all’attività didattica. Nel cambio tra una lezione e l’altra l’allievo deve rimanere in aula ed attendere il docente dell’ora successiva. Nei trasferimenti tra un’aula e l’altra, gli allievi sono tenuti ad un comportamento ordinato, silenzioso e celere. E’ fatto divieto allo studente di recarsi in sala insegnanti, nei laboratori, in palestra o in aule speciali momentaneamente vuote, se non autorizzato dall’insegnante. Durante l’intervallo, gli studenti devono uscire dalle aule e sostare nei corridoi e negli spazi immediatamente adiacenti alla scuola col divieto di uscire dal perimetro della stessa per recarsi nelle sedi vicine. Chi, al termine delle lezioni deve attendere i mezzi di trasporto, potrà farlo all’esterno del perimetro scolastico.
  • Lo studente è tenuto al rispetto ed alla conservazione del patrimonio della scuola: pertanto egli deve risarcire i danni arrecati volontariamente alle strumentazioni didattiche in uso, agli arredi dei locali da lui frequentati ed ai beni personali dei compagni e degli insegnanti. E’ responsabile altresì di eventuali ammanchi. Qualora non sia possibile risalire al diretto responsabile, il risarcimento ricadrà su coloro che hanno utilizzato la struttura o il locale danneggiati precedentemente la scoperta del danno.
  • L’alunno che non si avvale dell’insegnamento della religione cattolica che ha optato per l’uscita dalla scuola non può rimanere nei locali dell’Istituto. L’alunno che ha ottenuto l’esonero dalle lezioni pratiche di Educazione fisica ha l’obbligo di assistere alle lezioni.
  • Cartelli, avvisi, manifesti affissi negli appositi spazi, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico, devono essere datati e firmati con l’indicazione del nome, cognome e della classe di appartenenza. Non devono contenere offese a persone o incitamenti a commettere reati.
  • E’ istituita una Commissione disciplinare composta da 2 docenti per ogni istituto eletti dal Collegio docenti e presieduta dal Dirigente Scolastico con esclusiva competenza consultiva e propositiva, facoltativa e non vincolante. In caso di comportamenti gravemente scorretti e/o di cumulo di note disciplinari erogate per atti o atteggiamenti meno gravi ma non adeguati alla convivenza scolastica, il Consiglio di classe, sentita la Commissione, adotta le misure disciplinari che ritiene più adatte, l’erogazione delle quali avviene secondo la normativa vigente.
  • Sono previste due forme di assemblee: d’Istituto e di classe. L’assemblea di Istituto riguarda tutti gli studenti iscritti; l’assemblea di classe solo gli studenti della singola classe. Per la loro attuazione la Presidenza fornirà all’inizio di ogni a.s. disposizioni organizzative mediante circolare interna.
  • In caso di malore o infortunio di un allievo saranno avvisasti immediatamente il Pronto Soccorso e la famiglia.
  • Gli allievi non possono trattenersi nei laboratori o nella palestra senza la vigilanza dell’insegnante o di un collaboratore scolastico. Durante l’intervallo delle lezioni la vigilanza degli alunni è affidata ai docenti incaricati secondo un calendario ed un orario predisposti annualmente dalla Presidenza. Durante l’intervallo, nel caso siano in corso esercitazioni pratiche o gare sportive nella palestra, è consentita la permanenza degli alunni nei locali specifici a condizione che ne sia garantita la vigilanza da parte del personale docente. L’uscita degli allievi dalle aule, dai laboratori e dalla palestra al termine delle lezioni, deve avvenire in modo ordinato, non prima del suono della campana e con la vigilanza del personale docente in servizio. Gli allievi non possono uscire dall’aula alla prima e alla quarta ora se non per gravi motivi. Nei laboratori e nella palestra l’attività deve cessare 5 (cinque) minuti prima del suono della campana al fine di consentire la sistemazione del posto di lavoro e l’accesso allo spogliatoio. La permanenza degli allievi negli spogliatoi deve sempre avvenire alla presenza degli insegnanti.
  • Gli alunni ed i loro familiari possono essere ricevuti dal Dirigente, e/o Collaboratori, secondo le loro disponibilità, previo appuntamento concordato con la Vicepresidenza.
  • L’accesso alla biblioteca è consentito solo durante l’orario di apertura della stessa. Sono consultabili tutte le opere (volumi e riviste). Possono accedere al prestito gli studenti e il personale in servizio nell’Istituto. Sono escluse dal prestito le opere di maggior valore economico, le enciclopedie, i vocabolari, gli atlanti ed i codici. La durata del prestito è di 1 (un) mese, salvo proroga, di un altro mese. Ordinariamente non possono essere dati in prestito più di due volumi contemporaneamente. Eventuali deroghe a quanto sopra saranno autorizzate dal Dirigente Scolastico o Collaboratore. La responsabilità della restituzione e dell’integrità dei volumi è assunta all’atto del prestito.
  • Al di fuori dell’orario di lezione gli studenti possono svolgere attività di studio o ricreativa all’interno dell’Istituto presentando, con congruo anticipo, in Presidenza, la richiesta motivata che potrà essere accolta se un docente si renderà disponibile ad assicurare la propria presenza. Il nome del docente, con la firma di accettazione, deve essere indicata nella richiesta.
  • Ai sensi della legge n. 584 dell’11/11/1975 e successive, è fatto divieto a tutti, di fumare nelle aule, nei laboratori, nella palestra e nella biblioteca. E’ parimenti vietato fumare nei corridoi, negli atrio, nei bagni, negli spogliatoi e comunque nei locali aperti ad uso pubblico.
  • Durante l’attività didattica è vietato a tutti, l’uso di telefono cellulare che dovrà pertanto essere tenuto rigorosamente spento. Per motivi urgenti potrà essere utilizzato il telefono della scuola. In caso di trasgressione a tale divieto da parte dell’alunno, il telefono cellulare potrà essere ritirato dal docente che ne avrà la custodia fino al termine dell’ora di lezione. L’eventuale rifiuto di consegna sarà sanzionato inizialmente con l’ammonizione verbale, successivamente con la censura scritta inviata, per conoscenza, alle famiglie ed infine con provvedimento adottato dal Consiglio di classe.